"RIO DE ORO" Marche Associazione Regionale di Solidarietà con popolo SAHARAWI
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Progetto “Mostra fotografica sul popolo Saharawi” Fotografi Daniele Gussago e Marco Moncalvo
Il progetto parte da immagini realizzate in più viaggi presso i campi profughi Saharawi nei pressi di Tindouf nel deserto algerino. Sono campi che ospitano la popolazione civile fuggita durante l'occupazione marocchina al momento della decolonizzazione spagnola del Sahara Occidentale. Si tratta di una popolazione di ceppo berbero con antiche provenienze Yemenite, originalmente nomade e che aspira, in base anche a importanti risoluzioni delle Nazioni Unite, a rientrare in possesso del legittimo territorio sulla costa atlantica. Varie ONG europee sono impegnate nella divulgazione della causa del popolo Saharawi tramite progetti di collaborazione e aiuto svolti direttamente nel deserto algerino. In questo particolare momento non è molto popolare parlare di solidarietà a un popolo musulmano, ma analizzando con più attenzione il problema si nota una importante caratteristica dell'approccio al problema dell'indipendenza svolto dal Fronte Polisario (il partito che governa la RASD, Repubblica Democratica Sahara Occidentale): il rifiuto di ogni forma di terrorismo per raggiungere lo scopo dell'indipendenza. A differenza della causa palestinese non sono presenti forme di radicalismo religioso ma un approccio veramente politico e laico al problema.
Poiché giustamente il mondo occidentale rifiuta il terrorismo come strumento di lotta politica a maggior ragione va appoggiato e pubblicizzato un approccio politico e diplomatico alla risoluzione di questioni territoriali. Portare all'attenzione dell'opinione pubblica questa causa significa sfatare un luogo comune che vede la violenza come unica forma per la risoluzione dei problemi.
La mostra consta di 30 fotografie, sia a colori che in bianconero, di grande formato e che offrono una panoramica dell'ambiente e della vita dei campi.
Durante l'inaugurazione saranno invitati giornalisti dei quotidiani locali. Esiste inoltre la disponibilità del rappresentante in Italia della RASD ad intervenire all'inaugurazione o ad una serata per fornire ulteriori dettagli e fare il punto sulla situazione attuale del negoziato.






