"RIO DE ORO" Marche Associazione Regionale di Solidarietà con popolo SAHARAWI


Progetto “Un daily per la scuola” Dare la possibilità ai disabili di frequentare la scuola speciale di Auserd

IL Popolo Saharawi
Si calcola che siano 200 mila i Saharawi (gente del deserto) residenti in campi profughi nell'estremo Sud-Ovest dell'Algeria. Di loro si parla poco, come di tutti i popoli "dimenticati", le cui rivendicazioni vanno a turbare interessi consolidati ed equilibri internazionali delicati. I rifugiati Saharawi sono i sopravvissuti al grande esodo: interminabili marce nel deserto inseguiti dall’aviazione marocchina avvenuta nel 1975.
28 anni di vita nella zona considerata tra le più invivibili del nostro pianeta. Il territorio che ospita i campi profughi è di circa 100 kmq, ed è completamente desertico, piatto, ricoperto di sassi e sabbia (Hammada). Il clima è, ovviamente, di tipo desertico con piovosità quasi assente. La temperatura varia nelle due stagioni: estate ed inverno, raggiungendo i 45°-50° in estate. La vegetazione è assente eccetto rarissimi alberi a spine ed una oasi naturale di poche vecchissime palme.
L'acqua è, reperibile a breve profondità, ma ha una elevata salinità fino a renderla non potabile. La vita nei campi scorre lenta, turbata solo dal rumore continuo dei pochi generatori, che garantiscono l'energia elettrica agli ospedali e ai centri di accoglienza. Nei campi, ci sono vecchi, donne e bambini a popolare le tende e le case di sabbia. La maggior parte degli uomini sono al fronte a proteggere il fazzoletto di terra conquistato negli anni.



Nella foto:Cartina indica il passaggio dei profughi al tempo dell’occupazione Marocchina/ Kaima Saharai, la tipica abitazione

La piaga che più affligge il popolo Saharawi è la salute. Nonostante gli enormi sforzi fatti da questo governo in esilio organizzando in ogni accampamento distretti sanitari e ospedali più o meno operativi, è quasi inesistente la prevenzione e l’intervento tempestivo.

Troviamo così numerosissimi casi di disabilità fisica e mentale.


Sono sorti negli ultimi anni centri di educazione speciale dove i bambini e gli adulti trovano ambienti capaci di venire incontro alle loro esigenze. I centri si trovano per la maggior parte dei casi al centro dell’accampamento per facilitare la frequenza di tutti. Indispensabile però un mezzo di trasporto per i più svantaggiati. La scuola di Auserd, fino al novembre, scorso era provvista di un’auto, acquistata da noi l’anno prima, che ogni mattina raccoglieva i disabili passando da tenda a tenda. Le cattive condizioni delle piste, la mancanza di pezzi di ricambio e la cattiva manutenzione hanno definitivamente fermato l’auto e costretto buona parte dei disabili a stare a casa. Diventa quindi fondamentale portare il Daily 4x4, avuto in donazione, alla scuola. Nel mese di marzo sarà in partenza una carovana con la quale abbiamo intenzione di inviare il nostro mezzo.

PREVENTIVO DI SPESA

Controllo meccanico del mezzo............................................500€ - Cad
e acquisto alcuni pezzi di ricambio
Spedizione marittima.........................................................1700€
Spese di viaggio dal Porto di Orano
al campi profughi................................................................300€
Sostegno alle spese di carburante.........................................500€
Totale preventivo..............................................................3000€