
projData=[{"id":"F040AF7E376511DF9126001451667A5A","d":"","i":"","f":"","t":"SOSTEGNO A DISTANZA DELLA POPOLAZIONE DISABILE","img":"1","h":"Il sostegno a distanza è stato quantificato, in accordo anche con altre associazioni italiane che operano da tempo con adozioni a distanza di bambini Saharawi sani e/o figli di martiri,  nella somma di Euro 156,00 l’anno.<br/>I dettagli nel file PDF allegato.","a":[{"id":"BE0B06D0191BDE4195BCC9E8FEF8200C","n":"Progetto_Adozione_a_Distanza_COMPLETO.pdf"}]},{"id":"9A1583F5D702CD41B8377F39CAFAAB71","d":"","i":"","f":"","t":"PROGETTO FISIOTERAPIA","img":"1","h":"<b>Obiettivo generale del progetto<br/></b>Creare una rete di collegamento fra la nostra realtà e quella saharawi attraverso il miglioramento delle difficili condizioni di vita di invalidi di origine ortopedica, che con interventi e cure possano reinserirsi nella vita sociale, sviluppando al contempo nuove figure mediche professionali e per lo svolgimento di pratiche di fisioterapia necessarie. <br/>Tali figure potranno operare presso ospedali e centri di riabilitazione appositamente realizzati.<br/><b><br/>Obiettivi specifici del progetto<br/></b>Ristrutturare alcuni locali del vecchio ospedale, nella wilaya di Smara, che saranno poi utilizzati dai fisioterapisti saharawi che hanno già partecipato al primo coso di formazione, tenuto nei campi profughi dal responsabile Nazionale Saharawi Amaho Kandut Hamdi sotto la visione del nostro responsabile fisioterapista Marco Martinelli.<br/><br/>Questo progetto è sostenuto anche da:  http://www.atravesla.it","a":[{"id":"9A736B44E849174A85E5B5A4CA7364DD","n":"progetto x fisisot. Smara.pdf"}]},{"id":"9BC6BBEEFB00584A87DCB504521B685F","d":"","i":"","f":"","t":"PROGETTO MALATTIE CRONICHE","img":"1","h":"Da circa un anno è stato istituito un nuovo dipartimento che si occupa dello studio delle malattie croniche presenti nella popolazione saharawi che vive nei campi profughi: diabete, ipertensione, epilessia, asma, tracoma.<br/>Per questo l’esigenza di realizzare un centro un centro di informazione/formazione/ascolto che avrà la funzione di assistere il malato e la famiglia e che faccia da collegamento con tutte le organizzazioni che, anche se in forma diversa, hanno contatti con il dipartimento.<br/>Il centro sarà realizzato a Rabuni, vicino all’ospedale Nazionale, facilmente raggiungibile da quasi tutta la popolazione e servito da un servizio di trasporti, pubblico e privato.","a":[{"id":"62DE640147EAB541B415CC3A0F8686D0","n":"progetto malattie croniche.pdf"}]},{"id":"15CEEC95A604AD439904F79B774281D1","d":"","i":"","f":"","t":"PROGETTO EPILESSIA","img":"1","h":"Il progetto consiste nell'acquistare un apparecchio E.C.G. portatile (poco più di un computer) che sarà di volta in volta riportato in Italia vista la delicatezza dello strumento e la mancanza di medici neurologici nei campi profughi.<br/>Organizzare con 2 o 3 neurologi due missioni all'anno nei campi per iniziare una valutazione  e la somministrazione di farmaci specifici.<br/>La formazione di alcune figure medico sanitarie che si specializzano nella conoscenza dei sintomi e nel primo intervento in caso di crisi epilettiche così da organizzare incontri con le persone direttamente nei comuni.<br/>Nel PDF è possibile trovare le informazioni dettagliate del progetto con i dettagli della parte realizzata ad oggi.","a":[{"id":"8F090A31FA40BF4B9EEED31F430E629B","n":"III_commissione_epilessia_sahrawi_dicembre_09_relazione.pdf"}]},{"id":"6782202A74572348AFE8210897E41F6E","d":"","i":"","f":"","t":"PROGETTO ACCOGLIENZA","img":"1","h":"La finalità del programma, a livello nazionale, è di realizzare l’accoglienza estiva, nei mesi di luglio e agosto, di bambini e bambine provenienti dai campi profughi Saharawi e permettere loro di essere testimoni della causa del loro popolo.<br/>Da diversi anni l’associazione Rio de Oro, per dare maggiore continuità ai progetti di cooperazione, sostenuti direttamente in territorio algerino, ha inserito alcuni minori portatori di handicap, fino ad oggi, dove tutti i partecipanti al progetto sono “diversamente abili”.","a":[{"id":"DD65024D5819094187B33278156742D7","n":"accoglienza estiva 2010.pdf"}]},{"id":"70BD15224258DC4893BAE09BD7DB20CA","d":"","i":"","f":"","t":"PROGETTO ORTOPEDIA","img":"1","h":"<b>Obiettivo generale del Progetto<br/></b>Creare una rete di collegamento fra la nostra realtà e quella saharawi attraverso il miglioramento delle difficili condizioni di vita di invalidi di origine ortopedica, che con interventi e cure possano reinserirsi nella vita sociale, sviluppando al contempo nuove figure mediche professionali e per lo svolgimento di pratiche di fisioterapia necessarie. <br/>Tali figure potranno operare presso ospedali e centri di riabilitazione appositamente realizzati.<br/><b><br/>Obiettivi specifici del Progetto<br/></b>1) censire minori ed adulti con patologie operabili <br/>2) verificare le strumentazioni e le medicine esistenti e/o mancanti sul posto<br/>3) svolgere interventi di chirurgia ortopedica e regolari controlli sanitari<br/>4) realizzare centri di riabilitazione e fisioterapia<br/>5) formare del personale sul posto (infermieri e fisioterapisti)<br/>6) corsi professionali di personale medico presso qualche ospedale italiano","a":[{"id":"B562208BEA8AA348B0DADFD9CFCC3E0A","n":"PROGETTO ORTOPEDIA.pdf"}]},{"id":"D9E4B3B1B9430D49949A3CD312454348","d":"","i":"","f":"","t":"MA.RI.PO.SA.","img":"1","h":"Questa avventura nasce nel novembre 2007, quando il sindaco di Macerata, Giorgio Meschini, durante una visita al Ministro dei Servizi Sociali, Beda Mohamed Rachal, accoglie la nostra richiesta e ci garantisce un sostegno nella realizzazione di quello che fino ad allora era un sogno: costruire una sede della <b>Segreteria di Stato per Servizi Sociali e Promozione delle donne.<br/></b>Il sistema di costruzione che è stato utilizzato è lo stesso che il popolo Saharawi utilizza da sempre per la costruzione di tutti gli edifici, solo negli ultimi anni, dopo le piogge del 2006, utilizzano il cemento, anche se la prerogativa del Governo Saharawi e del popolo è la “precarietà”, nessuna costruzione che possa dare l’idea di <b>Stabilità</b> in terra straniera!<br/>Questo progetto è stato realizzato e il Ministero è ad oggi, 2010, operativo.","a":[{"id":"6C17C0DB01481141BA0DAF08ECA22F92","n":"MA.ri.po.sa.pptx"}]}]
