"RIO DE ORO" Marche Associazione Regionale di Solidarietà con popolo SAHARAWI

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A.R.S.P.S. – RIO de ORO

Spesso ancora oggi quando si guarda la cartina del Nord Africa il Marocco assume dimensioni più ampie del dovuto; nel migliori dei casi una linea tratteggiata ne divide la superficie in due grandi porzioni, che la porzione a sud del tratteggio, poi, venga chiamata col proprio nome, Sahara Occidentale, è il più inaspettato dei lussi. Un lusso ben ripagato dalla parentesi che, immancabilmente, sta sotto: “proprietà del Marocco”.
Eppure quel tratto di terra di cui pochi sanno poco è uno stato indipendente, riconosciuto dall'ONU, proprietà di nessun'altro se non dei suoi abitanti, i Saharawi.
Vivono in guerra dal 1974, dal 1991 rispettano una tregua armata che li vede impegnati a cercare la soluzione al conflitto attraverso la diplomazia, vessati dalla miseria del luogo che abitano, da un nemico non altrettanto sensibile al rispetto dei diritti altrui e, in particolar modo, dall'indifferenza o, per meglio dire, dalla finta indifferenza del mondo che nasconde spesso viscidi interessi economici di chi, con abilità, muove le pedine nello scacchiere internazionale.
Vivono all’ombra del muro che divide il Sahara Occidentale occupato dal Sahara occidentale liberato, un muro di 2400 km fatto di sabbia e mine eretto nel 91 quando si è raggiunto l'accordo di un cessate-il-fuoco che permettesse l'attuazione del referendum. Questo avrebbe dovuto sancire l’autodeterminazione del popolo saharawi con una semplice domanda e due altrettanto semplici risposte “volete, saharawi, che a governarvi continui ad essere il Marocco o i responsabili della R.A.S.D.?”
Sono passati 18 anni e ancora niente è stato fatto, nonostante un forza di caschi blu ONU stazioni nel territorio saharawi per controllare la buona riuscita della votazione e la messa in pratica dell’esito di questa.
Oggi i saharawi continuano a rimanere divisi, quelli che non sono riusciti a scappare nel 1974 continuano a subire l'umiliazione dell'occupazione, quelli che invece sono riusciti a raggiungere l'Algeria soffrono le privazioni del più inospitale tra i deserti, l'Hammada, rinchiusi in campi profughi, villaggi di sabbia sopra la sabbia.
La RioDeOro è un'associazione nata nel 2000 che si propone di regalare ai loro “piccoli ambasciatori di pace” un periodo di vacanza nel quale avvicinare un sempre maggior numero di bambini, tutti portatori di disabilità psichiche o fisiche, ad un percorso di visite e terapie che possa renderli quanto più possibile autosufficienti.

5 PER MILLE AIUTARLI NON COSTA NULLA




PRESIDENTE: Barbara Vittori (resp. prov Macerata)
VICE PRESIDENTE:Cristina Costanzo
TESORIERE:Rossana Berini (resp. prov Fermo)I
SEGRETERIA: Simona Giovagnoli
CONSIGLIERI: Stefano Crescini (resp. prov. Ancona)
CONSIGLIERI: Massimo Binari (resp.prov Ascoli)
CONSIGLIERI: Letizia Valli (resp. prov. Pesaro)
CONSIGLIERI: Lucia Capobelli
CONSIGLIERI: Margherita Gemini